Il direttore di un telegiornale del Sud scivola su una buccia di meneghina memoria..

 

2012_confronto a 3 a Turi 1Ero ancora una ragazzina quando sognavo di tenere penna e taccuino tra le mani per esercitare il mestiere che ritengo il più bello del mondo. Populismo e qualunquismo accantonati in un angolo, è la semplice verità: mi ispiravo a loro, ai giornalisti importanti, altisonanti, rispettati, autorevoli. E immaginavo.

La vita mi ha riservato qualche variante sul tema, intanto, ma poi un corto circuito ha consentito il ripristino della messa in onda del filmato corretto. La mia vita cinematografata potrebbe fare invidia solo a me stessa, ma io mi diverto. Degli altri me ne infischio.

E così conquisto le luci della ribalta (finalmente) dopo tante sfighe e rimandi.

2012_confronto a 3 a Turi 2

Grazie direttore. Mi hai reso famosa, con quel “graziosa signorina”.

Io c’ero..

[dedicato ai miei compagni di viaggio, Fabrizio Lerede, la testa politica del network; Arianna Gasparro, la ‘pasionaria’ come la definirebbe qualcuno di mia conoscenza; Nicola Zita, il fervente; Fabrizio Heinkel, il mite; Cinzia Debiase, l’ago della bilancia; Nicola Teofilo, il direttore (a)politico e passionale-appassionato del suo lavoro. E a Gianluca Zaccheo, il braccio destro presente e paziente. Ma anche a loro, ai ragazzi della mia redazione che ogni giorno conquistano le vette di quella correttezza professionale con cui ogni giorno ci misuriamo: Francesca Dell’Aia, Leo e Roberta Granozio, Luna Pastore e Marina Visconti Porcelli].

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...