Una questione di ‘emergenza giustizia’..

emergenza giustizia 2

Si è svolta sabato 19 ottobre la tavola rotonda ‘Emergenza giustizia’ a Casamassima che ha visto la partecipazione di Giuseppe Scelsi, sostituto procuratore della Procura di Bari, Emmanuele Virgintino, presidente dell’Ordine degli avvocati di Bari, Alessio Viola, editorialista del Corriere del Mezzogiorno e Carmela Formicola, capocronista della Gazzetta del Mezzogiorno, con la moderazione di Marilena Rodi, direttore editoriale della testata giornalistica che promuove l’evento.

Al centro il tema della giustizia: più giustizia o migliore giustizia? E soprattutto: riforma della giustizia modificando la Costituzione o con la Costituzione? Differenza non da poco se si considera che la magistratura è nell’occhio del ciclone, vuoi per gli attacchi politici da parte delle forze di centrodestra in Italia, vuoi per collegamenti di natura giudiziaria nelle inchieste, vuoi per le esigenze di riforma chieste dall’Europa e invocate dal presidente della Repubblica Napolitano e restituite al mittente dai militanti politici. Insomma, si va da Berlusconi al Csm, all’amnistia e all’indulto, alla campagna elettorale del Pd, agli abusi d’ufficio a livello amministrativo, alle retate che hanno sgominato i clan del malaffare in Puglia (anche ad opera dello stesso Scelsi).

Uno spunto di discussione, infatti, sarà offerto dal libro di Viola, ‘Dove comincia la notte’, che ispirato alle vicende collegate al processo relativo al clan di Poggioallegro, porta alla luce – romanzando – i retroscena delle aule di tribunale, i verbali e le contraddizioni delle operazioni investigative, i mesi di sovrapposizione identitarie dei detective, la depravazione dei rapporti, le derive morali e i patti d’onore.

Tuttavia non solo ‘emergenza’ in senso di ‘facciamo presto’.

L’altro aspetto è l’emersione della giustizia. Il rovescio della medaglia che concede di pensare che una giustizia, seppur lenta talvolta, faccia il suo corso. Quali gli errori da non commettere? Quali i trasversalismi? E come comunicare, soprattutto?

Ma c’è anche quanto vivono i nostri tribunali per effetto della riforma Cancellieri, introdotta con la spending review, e che sta manifestando ‘lacune logistiche’ che si ripercuotono sul sistema giudiziario. Lo stesso Virgintino, nei giorni scorsi era intervenuto sull’argomento in un’intervista rilasciata alla Gazzetta: “Un’operazione senza senso”, riferendosi al taglio introdotto dalla riforma, “Un facile alibi”.

Il dibattito (preceduto da un concerto pianistico) ha avuto luogo presso la Chiesa dell’Addolorata, un altro dei luoghi storici di Casamassima, aperto eccezionalmente per l’evento, che a presto sarà restituito alla città completamente ristrutturato.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...